I nostri racconti di corsa.

Week end 7-8 Ottobre 2017

Josè Cossu:    Pisa Half Marathon 2017: esperienza esaltante, per il crono, indubbiamente, e per la prima esperienza con la maglia della Nave. Ma, soprattutto, e senza che scada in sdolcinati preamboli, per il contatto umano con dei naviganti appassionati e coinvolgenti! Alla prossima!

Barbieri Brook: Giornata splendida per correre sull’Appennino! La Tartufo Trail Running si snoda lungo un percorso corribile, con qualche salita impegnativa, e belle discese dove puoi lasciar andare le gambe. Il tutto condito da boschi dipinti con colori autunnali che vanno dal verde al giallo al rosso fuoco. Tanti, anzi tantissimi, pallini gialli a segnare il sentiero hanno reso quasi impossibile sbagliar strada; un’ottima organizzazione e facce amiche che ti incitano lungo il sentiero. Dopo la mega camminata dell’UTMB avevo proprio voglia di una corsa come questa. Ho lasciato Firenze con un po di febbre e l’incognita se avrei corso il giorno dopo. Mi sono svegliato in palestra con un’altra ventina di amici (perché chi condivide queste avventure diventa subito tuo amico), la febbre non c’era, e ho deciso di mettere le scarpe e andare a correre. Si inizia seguendo un’apripista che ti fa fare il giro del paese vecchio e poi la prima salita per raggiungere il bosco. Quattro gare che vanno dai 17km ai 67km; si parte tutti insieme a velocità diverse, e te che cerchi di fare la tua gara senza lasciarti prendere dalla foga di andare al passo di quelli più veloci. Presto la memoria si confonde. Ti restano immagini spettacolari delle vallate verdi, dove avresti voluto fermarti per far foto e riposarti sotto un’albero. Ti ricordi le salite, dove hai tirato avanti correndo sperando che finissero presto, e quelle dove ti sei concesso di camminare, piegato in due sulle ginocchia o con le mani dietro la schiena, immaginandoti di essere un vecchio pastore che tutto sente fuorché la fatica. Continui e arrivi ai ristori; li conti perché sai quanti sono e più dell’orologio ti aiutano a capire che stai andando avanti. Man mano che il percorso continua le gare si dividono, e ti ritrovi a correre con meno persone, fino a che non resti solo con il tuo respiro e la natura, che ti avvolge in quella spensieratezza che provavi da bambino correndo sui prati. Ti risvegli quando mancano pochi chilometri. Decidi di spingere un po, giusto per finire in bellezza e con il sorriso. Poi la festa, le risate con nuovi amici mentre fai fatica a toglierti le scarpe o a rivestirti dopo la doccia. Tutti assieme condividiamo le nostre corse mentre assaporiamo un minestrone caldo e beviamo una birra. Rimonti in macchina per tornare a casa, con il sole, che scendendo, chiude la giornata risaltando i profili delle montagne dove hai corso. E infine, lo sguardo orgoglioso di tuo figlio quando gli racconti la tua avventura, che sei arrivato 9 assoluto e sei Campione Italiano di Categoria di Ultra SkyMarathon® 2017. Mi sono proprio divertito!

La mezza di Treviso:

Elena Azzerlini Tutta fuori dalla città ma non vedi una macchina a pagarla. Ottima organizzazione anche se ristori scarsi. E le condizioni atmosferiche l’hanno resa ancor più bella!!!             Valeria De Domenico La birra al traguardo è stato il pezzo meglio

Il trail a Torino:

Sara Mingozzi Percorso bellissimo tra i sentieri e le mulattiere immersi nei boschi della val di Susa. Tutto segnalato in modo esemplare dagli organizzatori. Nonostante sia molto duro da correre per via delle pendenze verticali e del dislivello di +1000 (si parte da 400m) la soddisfazione che si ha quando si arriva in vetta per poi ridiscendere a valle è impagabile! Da provare!